La Contrattazione Sociale

La Contrattazione Sociale

Lo Spi Cgil incontra la cittadinanza martedì 30 Giugno 2026 al Circolo Arci di Borgonuovo per parlare insieme della piattaforma da presentare al Comune di Prato sul tema della Contrattazione Sociale. Pensiamo che la piattaforma debba essere accompagnata da contributi prodotti dalle Leghe SPI che devono nascere da un confronto preventivo con i cittadini di quel Comune. Pertanto convocare assemblee pubbliche su questo argomento serve per spiegare cosa sia e a cosa serva la Contrattazione sociale, ma soprattutto ad ascoltare le richieste, le segnalazioni, le preoccupazioni che i cittadini di quel Comune vogliono che siano poste all’attenzione del proprio Sindaco.

Come tutti gli anni verso ottobre invieremo all’ Amministrazione Comunale la piattaforma per la contrattazione sociale per i bilanci preventivi anno 2027, insieme ad una richiesta di incontro per avviare il confronto su una materia quanto mai importante, considerata la pesante crisi economica, sociale ed occupazionale che ormai da decenni interessa il nostro paese.

Per il Sindacato confederale e per lo SPI CGIL è fondamentale una verifica dei bilanci comunali per capire, per esempio, quale sistema di welfare locale quel Sindaco vuole adottare, cosa intenda fare per la  lotta all’evasione ed elusione fiscale, quale scelte farà per utilizzare le risorse economiche che ha a disposizione, quale progressività vuole nelle tariffe locali, quante fasce ISEE vorrà introdurre e quale sarà per lui  la soglia di esenzione totale per non pagare le tariffe locali  e tanto altro ancora (beni confiscati alle mafie, tutela dell’ambiente, barriere architettoniche, spesa sociale, politiche di genere).

Ma per fare questo occorre un vero confronto fra le parti e non solo una informazione da parte del Comune delle proprie scelte. La contrattazione sociale vera è un momento di partecipazione e democrazia che non andrebbe sottovalutato, è un vero patto contro la povertà e l’emarginazione.

In questi anni sono cresciute in modo esponenziale le disuguaglianze, non solo per effetto della crisi, ma di precise scelte politiche: la realtà è quella di una spesa sociale che non risponde alle esigenze delle persone e di una riduzione del reddito di lavoratori e pensionati, che ha prodotto un impoverimento ed un crescente disagio sociale.

Siamo fortemente convinti che la diminuzione progressiva dei trasferimenti da parte dello Stato  non possa essere compensata con la riduzione dei servizi o l’aumento indiscriminato delle tasse e della compartecipazione alla spesa.

Per questo è così importante lo strumento della Contrattazione Sociale.